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Comprare un immobile in Romania

 



Investire in Romania è vantaggioso e sicuro, perché è un Paese in via di sviluppo sostenuto da fondi europei. E’ quindi un mercato in ascesa, che offre ottime possibilità di investimento. L’acquisto di immobili è conveniente, sia che ci si voglia andare a vivere, sia che si voglia farlo per investire. Inoltre il costo della vita è decisamente più basso rispetto a molti altri paesi europei.

Negli ultimi anni la Romania si è resa appetibile anche come luogo di investimento per l'acquisto di immobili e terreni. La ragione principale è il prezzo d'acquisto, che risulta molto conveniente, grazie alla moneta più debole rispetto ad altri paesi europei, compresa l'Italia, e inoltre c'è la sicurezza che grazie alla situazione del mercato locale non ci sono rischi per quello che concerne il valore dell'immobile, che non scenderà, ma anzi tenderà a salire. Per tutti gli operatori del settore acquistare appartamenti o aziende, terreni edificabili, centri commerciali o di altro genere o costruire lì la propria casa, è consigliato come forma di investimento stabile. L’acquisto di immobili in Romania è assolutamente libero per gli stranieri, mentre sono presenti alcune restrizioni per i terreni circa il cambio di destinazione. Nella categoria degli immobili rientrano sia le case singole, gli appartamenti, i locali adibiti al commercio, sia i terreni. Per quanto concerne l’acquisto di una casa, sono molte le agenzie immobiliari sorte in questi ultimi anni. Ma ci sono alcuni punti di cui tenere conto. Prima di tutto se non si hanno preferenze è bene scegliere una zona della Romania molto dinamica sotto il profilo economico. Perché sebbene questo potrebbe far oscillare il prezzo, l’investimento risulterà molto commerciabile in futuro, caso si voglia riconvertire o vendere l’immobile. Se al contrario, il luogo viene selezionato per andarci a vivere, molte sono le città che possono attirare l'interesse dell'investitore, rispetto per esempio alla capitale, in cui si praticano prezzi più alti, più competitivi e concorrenziali. Un secondo punto importante è quello dell’accertamento della qualità della costruzione, sia per quelle recenti che per quelle più datate. In caso di nuova costruzione verificare anche quali servizi siano inclusi nelle condizioni di vendita. Ultimo punto da verificare sono gli eventuali costi condominiali. In generale per verificare se un il mercato immobiliare in quel dato posto è sovrastimato o sottostimato, esistono degli indicatori di massima che rispondono al quesito. Tra gli indicatori più conosciuti ci sono il Price to Income; il Price to Rent e il rapporto Rata mutuo con Salario medio.

Il calcolo di ciascun indicatore è facile. Il Price to Income è dato dal rapporto fra prezzo mediano della casa con reddito mediano annuo. Il Price to Rent è dato dal rapporto tra prezzo dell’immobile con l’affitto annuale. Infine l’indicatore Rata mutuo/Salario medio è dato dal rapporto tra rata media di un mutuo per un appartamento con il salario medio. Tali indicatori vanno confrontati con il valore assunto da altre città per un immobile simile oppure con il loro valore medio in un determinato arco temporale ad esempio gli ultimi 5 anni. Fatti i calcoli, se il valore assunto è compreso tra 1-15 il mercato immobiliare è sottovalutato, invece, quando il valore assunto è maggiore di 20 il mercato immobiliare è sopravvalutato.

Per fare un esempio, in base al Price to Income, la città migliore risulta essere Arad, dati al dicembre 2016, perché ci vuole solo il reddito di 5.3 anni per comprare casa. Al secondo posto troviamo Brasov, con 8.8 anni per comprare un appartamento, e al terzo posto Cracovia con 10.9 anni di lavoro. Il quarto posto è occupato da Sibiu con un rapporto Price to Income di 11, seguito da Bucarest con 11.4 e da Timisoara con 11.6. All’ultimo posto della classifica troviamo Iasi, dove ci vuole il reddito di 12.8 anni per comprare casa. Se invece si vuole investire l’indicatore di cui tenere conto è il Price-to-rent. Secondo il Price to Rent solo il mercato immobiliare in Arad risulta essere sottovalutato. A Bucarest e Brasov il Price to Rent è inferiore a 20, ma maggiore a 15 e quindi in genere conviene stare in affitto, anche se non sempre. Tutte le atre città risultano avere valori sopra i 20 e quindi in queste città il mercato immobiliare è sopravvalutato. Sulla base del rapporto Rata mutuo con Salario medio, al primo posto troviamo Arad dove solo il 47.2% del reddito va per la rata del muto. Al secondo posto si trova Brasov, dove serve il 65.4% del proprio reddito per pagare la rata del mutuo e al terzo posto Sibiu con un rapporto pari a 89.5%.
 
 
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